Le sue domande sull'imposta dei non residenti
Una risposta diretta in cima a ogni pagina, poi la spiegazione dettagliata e un simulatore quando è utile.
Le basi
Bisogna dichiarare una casa vuota in Spagna?
Sì. Una casa in Spagna che non viene affittata genera comunque un reddito figurativo per il fisco spagnolo. Ogni proprietario non residente deve presentare il Modelo 210 ogni anno, anche se l'immobile resta chiuso e non produce alcun incasso.
Se uso la casa in Spagna solo per le vacanze devo pagare l'imposta?
Sì. L'uso personale per le vacanze è proprio il caso per cui esiste il reddito figurativo. Il fisco spagnolo tassa la casa a disposizione per tutti i giorni in cui è Sua e non è affittata, a prescindere da quante settimane Lei vi abbia soggiornato.
Chi deve presentare il Modelo 210 in Spagna?
Lo presenta ogni persona fiscalmente residente fuori dalla Spagna che possiede un immobile urbano spagnolo. Se la casa non è affittata si dichiara il reddito figurativo; se è affittata, i canoni. Ogni comproprietario presenta la propria dichiarazione, una per ciascun immobile.
Cos'è il Modelo 210 spagnolo?
Il Modelo 210 è il modulo dell'Agencia Tributaria con cui chi non risiede in Spagna dichiara l'imposta sui redditi dei non residenti (IRNR). Per un proprietario serve a dichiarare il reddito figurativo della casa non affittata, i canoni di locazione o la plusvalenza di una vendita.
Che differenza c'è tra IBI e Modelo 210?
Sono due imposte diverse e cumulabili. L'IBI è un'imposta comunale sulla proprietà, pagata da tutti i proprietari. Il Modelo 210 è un'imposta statale sul reddito, dovuta solo dai non residenti. Aver pagato l'IBI non La esonera dal Modelo 210.
Bisogna dichiarare un garage o un posto auto in Spagna?
Sì, se il garage, il posto auto o il ripostiglio ha un proprio riferimento catastale e un proprio valore catastale. In quel caso è un immobile urbano a sé, con il suo reddito figurativo e la sua dichiarazione Modelo 210, separata da quella dell'appartamento.
Come capire se sono residente o non residente fiscale in Spagna?
È residente fiscale in Spagna se vi trascorre più di 183 giorni nell'anno solare, se vi ha il centro principale dei Suoi interessi economici, oppure, per presunzione, se coniuge non separato e figli minori vi risiedono. Negli altri casi resta non residente e dichiara con il Modelo 210.
Un residente nell'UE deve pagare l'imposta dei non residenti in Spagna?
Sì. Essere cittadino o residente dell'Unione europea non esonera dal Modelo 210. Il vantaggio è un altro: i residenti fiscali nell'UE e nello SEE pagano il 19 % invece del 24 % e, se affittano, possono dedurre alcune spese.
Calcolo dell'imposta
Ho comprato casa in Spagna durante l'anno: quanti giorni devo dichiarare?
Si dichiarano solo i giorni in cui la casa è stata Sua, a partire dal giorno successivo all'atto di acquisto fino al 31 dicembre. Il reddito figurativo annuo si moltiplica per il numero di quei giorni e si divide per i giorni dell'anno.
Perché l'imposta dei non residenti è del 19 % o del 24 %?
L'aliquota dipende dal Paese in cui Lei è fiscalmente residente. Chi risiede in uno Stato dell'Unione europea, in Norvegia, Islanda o Liechtenstein paga il 19 %. Chi risiede altrove, per esempio in Svizzera, nel Regno Unito o negli Stati Uniti, paga il 24 %.
Casa in comproprietà in Spagna: come si divide il Modelo 210?
Ogni comproprietario presenta un Modelo 210 personale, calcolato sulla propria percentuale di proprietà indicata nell'atto. Il reddito figurativo dell'immobile si divide secondo le quote, e ciascuno paga l'imposta sulla sua parte con l'aliquota legata alla propria residenza.
Perché il coefficiente è dell'1,1 % o del 2 % del valore catastale?
Dipende dall'anno della revisione dei valori catastali del comune. Se è stata fatta una valutazione collettiva generale con effetto dal 1° gennaio 2012 o successivo, si applica l'1,1 %; altrimenti il 2 %. La regola vale per gli anni d'imposta dal 2023 al 2026.
Come si calcola l'imposta dei non residenti su una casa in Spagna?
Si parte dal valore catastale, si applica il coefficiente del 2 % o dell'1,1 %, si moltiplica per la quota di proprietà e per la frazione d'anno di possesso non affittata. Sul risultato si applica il 19 % se risiede nell'UE o nello SEE, il 24 % negli altri casi.
Quanto costa in media l'imposta dei non residenti in Spagna?
Non esiste una cifra media ufficiale, perché tutto dipende dal valore catastale, dal coefficiente del comune e dal Paese di residenza. Per un appartamento non affittato l'importo si colloca spesso tra qualche decina e qualche centinaio di euro l'anno per proprietario.
Cosa cambia dal 2027 per il calcolo del reddito imputato in Spagna?
Il Real Decreto-ley 29/2026 riforma dal 2027 il reddito imputato nell'IRPF, con una scala progressiva basata sulla somma dei valori catastali posseduti. Come si applicherà ai non residenti e al Modelo 210 non è ancora stabilito: per ora le regole possono cambiare e conviene seguire gli aggiornamenti.
Si possono dedurre spese per una casa non affittata in Spagna?
No. Il reddito figurativo di una casa non affittata si tassa sempre al lordo. Non si possono sottrarre l'IBI, le spese di condominio, gli interessi del mutuo, le assicurazioni o le riparazioni. Le deduzioni esistono solo per i canoni di affitto, e solo per i residenti nell'UE o nello SEE.
Dove trovo il valore catastale della mia casa in Spagna?
Il modo più semplice è guardare la ricevuta annuale dell'IBI: vi compare il valore catastale, spesso diviso in valore del suolo e della costruzione. Se non ce l'ha, può scaricarla dalla sede elettronica dell'ente che riscuote l'IBI o consultare il Catasto spagnolo con identificazione.
Scadenze e ritardi
Cosa succede se non pago l'imposta dei non residenti in Spagna?
Il debito non scompare. L'Agencia Tributaria può reclamare gli ultimi quattro anni, aggiungendo maggiorazioni o sanzioni e interessi. Se il debito resta insoluto si passa alla riscossione forzata, con aumenti del 5 %, 10 % o 20 % e la possibilità di agire sui beni in Spagna.
Ho ricevuto una lettera dell'Agencia Tributaria spagnola: cosa devo fare?
Prima di tutto identifichi il tipo di documento e la scadenza indicata. Un requerimiento chiede dati o dichiarazioni, una propuesta de liquidación propone un importo con circa dieci giorni lavorativi per osservazioni, una providencia de apremio avvia la riscossione forzata. Risponda sempre entro il termine.
Non ho mai presentato il Modelo 210: cosa devo fare?
Il consiglio è regolarizzare spontaneamente gli ultimi quattro anni, prima che arrivi una lettera dell'Agencia Tributaria. Ogni anno arretrato si presenta con un Modelo 210 distinto, con una maggiorazione proporzionale al ritardo ma senza sanzioni, che sarebbero più pesanti dopo un controllo.
Quali sono le nuove scadenze del Modelo 210 dal 2027?
A partire dai redditi 2026, l'Orden HAC/623/2026 fissa due finestre: dal 1° aprile al 31 dicembre 2027 per il reddito figurativo della casa non affittata, e dal 1° al 20 aprile 2027 per i canoni di affitto, dichiarati in forma annuale.
Quanti anni di arretrati può chiedere il fisco spagnolo?
Quattro anni. L'Agencia Tributaria può reclamare l'imposta dei non residenti per i periodi degli ultimi quattro anni, contati dalla fine del termine di presentazione di ciascuna dichiarazione. Gli anni più vecchi sono in genere prescritti, ma conviene verificare caso per caso.
Quanto costa presentare il Modelo 210 in ritardo?
Se presenta in ritardo di propria iniziativa, paga una maggiorazione dell'1 % più l'1 % per ogni mese intero di ritardo, fino a dodici mesi. Oltre l'anno la maggiorazione è del 15 % più interessi di mora. In entrambi i casi si riduce del 25 % se paga entro il termine indicato nella notifica.
Qual è la scadenza del Modelo 210?
Per la casa non affittata, il Modelo 210 di un anno si presenta durante tutto l'anno successivo: i redditi 2025 entro il 31 dicembre 2026. Dai redditi 2026 il periodo diventa dal 1° aprile al 31 dicembre 2027, mentre gli affitti si dichiarano dal 1° al 20 aprile.
Pagamento
Si può pagare il Modelo 210 con addebito diretto su un conto italiano?
Sì. Dal 1° febbraio 2024 l'addebito diretto, la domiciliación, è possibile su un conto di qualsiasi banca dell'area SEPA, quindi anche italiana. Servono la presentazione telematica e un conto intestato al contribuente. Non vale per il 210 di plusvalenza. In alternativa resta il bonifico dall'estero.
Si può presentare il Modelo 210 senza certificato digitale né Cl@ve?
Sì. Il certificato digitale e il sistema Cl@ve servono a chi presenta la dichiarazione online in prima persona. Senza questi strumenti può affidare la presentazione a un rappresentante, a un professionista o a un servizio specializzato, e limitarsi a pagare, anche con un bonifico dall'estero.
Come pagare il Modelo 210 dall'estero senza conto spagnolo?
Con un bonifico dall'estero. Dal 2023 l'Agencia Tributaria ha attivato una procedura di pagamento dall'estero che permette di saldare il Modelo 210 da un conto italiano, senza aprire un conto in Spagna. Dal 2024 è possibile anche l'addebito su un conto SEPA, se presenta online, oppure il pagamento tramite un rappresentante.
Come ottenere la ricevuta di pagamento NRC del Modelo 210?
L'NRC, Número de Referencia Completo, è il codice rilasciato dall'entità che incassa il pagamento a favore dell'Agencia Tributaria. Lo trova sulla ricevuta del pagamento con addebito diretto, anche su un conto SEPA estero, o tramite una banca spagnola. Con il bonifico dall'estero la prova è la contabile della Sua banca.
Serve un conto bancario spagnolo per pagare le tasse sulla casa in Spagna?
No, non è obbligatorio. Il Modelo 210 si può pagare con bonifico da un conto italiano grazie alla procedura di pagamento dall'estero, con addebito diretto su un conto italiano se presenta online, o tramite un rappresentante. Un conto spagnolo resta comodo per l'IBI, la comunità di proprietari e le utenze, ma non è una condizione per essere in regola.
Casi particolari
Casa nuova in Spagna senza valore catastale: come si calcola il Modelo 210?
Prima di tutto controlli al Catasto se il valore esiste già: spesso è assegnato ma non ancora comunicato. Se manca davvero, la normativa prevede in genere una base alternativa legata al prezzo di acquisto. Un immobile ancora in costruzione, invece, di norma non genera reddito imputato.
Se la casa in Spagna è intestata a una società, si paga la stessa imposta?
No, non nello stesso modo. Il calcolo del reddito imputato su valore catastale, coefficiente e giorni riguarda i proprietari persone fisiche. Una società non residente ha obblighi propri, che possono includere un'imposta specifica per gli enti esteri: serve un consulente.
Marito e moglie: uno o due Modelo 210 per la casa in Spagna?
Due. Il Modelo 210 è individuale e non esiste una dichiarazione congiunta per i coniugi non residenti. Se la casa è intestata a entrambi, ognuno presenta il proprio Modelo 210 sulla sua quota, di solito il 50 %, con il proprio NIE. Se è intestata a uno solo, dichiara solo lui.
Ho ereditato una casa in Spagna: cosa devo dichiarare?
Due cose distinte. Prima l'imposta di successione spagnola (Modelo 650), da presentare entro sei mesi dal decesso con il Suo NIE. Poi, dall'anno dell'eredità, il Modelo 210 annuale per la Sua quota della casa, calcolato sui giorni in cui ne è stato titolare.
Ho più immobili in Spagna: serve un Modelo 210 per ciascuno?
Sì. Per il reddito imputato la regola è una dichiarazione per ogni proprietario e per ogni immobile. Se possiede un appartamento e un garage con referencias catastrales diverse, presenta due moduli; se l'appartamento è in comproprietà con il coniuge, i moduli diventano quattro.
Il proprietario della casa in Spagna è morto: chi presenta il Modelo 210?
In generale l'anno del decesso si divide in due. Il reddito imputato fino alla data della morte resta del defunto e gli eredi ne curano la dichiarazione; da quel giorno in poi ogni erede presenta il proprio Modelo 210 in proporzione alla quota ricevuta.
Mi trasferisco in Spagna: devo ancora presentare il Modelo 210?
No, se diventa residente fiscale in Spagna. Il Modelo 210 riguarda solo i non residenti. Da residente dichiara i redditi nella dichiarazione annuale spagnola dei residenti, dove le seconde case non affittate continuano però a generare un reddito imputato. Il criterio è la residenza fiscale, non l'iscrizione anagrafica.
Usufrutto e nuda proprietà in Spagna: chi paga il Modelo 210?
Di norma paga l'usufruttuario. Il reddito imputato su una casa non affittata si attribuisce a chi ha il diritto di godere del bene, non al nudo proprietario. È però una situazione da verificare sui documenti, soprattutto se l'usufrutto riguarda solo una parte dell'immobile.
Affitto
Come vengono tassati gli affitti brevi e stagionali in Spagna per un non residente?
I canoni si dichiarano in Spagna con il Modelo 210. Un residente in Italia o in altro Stato UE/SEE paga il 19 % sul reddito netto, dopo le spese ammesse; un residente extra UE paga il 24 % sul lordo. Dal 2024 la dichiarazione degli affitti è annuale.
Casa in Spagna affittata solo una parte dell'anno: come si dichiara?
Si separano i giorni. Per quelli in cui la casa è affittata si dichiarano i canoni; per i giorni restanti in cui resta a Sua disposizione si calcola il reddito imputato sul valore catastale, in proporzione. Sono due redditi diversi, da indicare entrambi nel Modelo 210.
Serve una licenza per affittare ai turisti una casa in Spagna?
Sì. In quasi tutte le regioni la casa deve essere dichiarata e iscritta nel registro turistico regionale prima di essere pubblicizzata, con regole che cambiano da una comunità all'altra. Il registro nazionale degli affitti, chiesto dal luglio 2025, è stato in gran parte annullato dal Tribunal Supremo nel maggio 2026: conta il numero regionale.
Residente nel Regno Unito o in Svizzera: posso dedurre le spese dall'affitto in Spagna?
No. Chi ha la residenza fiscale fuori dall'Unione europea e dallo Spazio economico europeo, per esempio nel Regno Unito, in Svizzera o negli Stati Uniti, paga il 24 % sull'intero canone incassato, senza poter sottrarre IBI, condominio, interessi o altre spese.
Che cos'era il registro unico degli affitti in Spagna introdotto nel 2025?
È il registro nazionale creato dal Real Decreto 1312/2024. Dal 1° luglio 2025 chiedeva un numero per ogni affitto breve pubblicato online, ma nel maggio 2026 il Tribunal Supremo lo ha annullato in gran parte; sopravvive solo lo scambio di dati con le piattaforme. La licenza regionale e il suo numero restano obbligatori.
Quali spese posso dedurre dagli affitti in Spagna come residente UE?
In generale può dedurre le spese legate all'immobile affittato: IBI, comunità, assicurazione, interessi del mutuo, riparazioni, utenze a Suo carico, commissioni di agenzia e l'ammortamento. Le spese annuali vanno ridotte in proporzione ai giorni di affitto. Il diritto vale per i residenti UE e SEE.
Vendita
Quanto si paga di imposta sulla plusvalenza vendendo una casa in Spagna da non residente?
Il 19 % della plusvalenza, sia per i residenti nell'Unione europea sia per quelli di altri Paesi. La plusvalenza è il prezzo di vendita meno i costi di vendita, meno il prezzo di acquisto aumentato di spese d'acquisto e lavori di miglioria, al netto degli ammortamenti se la casa è stata affittata.
Che cos'è la plusvalía municipal quando si vende casa in Spagna?
È un'imposta comunale, il cui nome tecnico è IIVTNU, sull'aumento di valore del terreno su cui sorge l'immobile. La paga il venditore al comune, separatamente dall'imposta statale sulla plusvalenza. Si sceglie tra due metodi di calcolo e, dal 2021, non è dovuta se la vendita non produce un guadagno.
Come si recupera la ritenuta del 3 % dopo la vendita di una casa in Spagna?
Presentando il Modelo 210 di plusvalenza entro tre mesi dalla scadenza del Modelo 211 dell'acquirente. Se la ritenuta supera l'imposta dovuta, nel modulo chiede il rimborso della differenza. Servono la copia del 211 e le prove dei valori di acquisto. Il rimborso arriva spesso dopo diversi mesi.
Che cos'è la ritenuta del 3 % quando un non residente vende casa in Spagna?
È un acconto obbligatorio. Quando il venditore è non residente, l'acquirente trattiene il 3 % del prezzo concordato e lo versa all'Agencia Tributaria con il Modelo 211 entro un mese dalla vendita. La somma viene poi scalata dall'imposta sulla plusvalenza del venditore, o rimborsata se eccede.
Entro quando si dichiara la vendita di una casa in Spagna da non residente?
Il calendario dipende dalla data dell'atto. L'acquirente ha un mese per versare la ritenuta del 3 % con il Modelo 211. Il venditore presenta poi il proprio Modelo 210 di plusvalenza entro i tre mesi che seguono la fine di quel mese. Per una vendita del 10 marzo, la scadenza cade quindi il 10 luglio.
Il suo Paese di residenza
Sono residente in Belgio con una casa in Spagna: cosa devo dichiarare in Belgio?
In Spagna paga il Modelo 210 al 19 %, come residente europeo. In Belgio l'immobile estero va indicato nella dichiarazione dei redditi: secondo la convenzione tra i due Paesi, il reddito spagnolo è in genere esentato ma preso in conto per l'aliquota sugli altri redditi, la cosiddetta riserva di progressività.
Devo dichiarare la casa in Spagna anche in Italia?
Sì, nella maggior parte dei casi. Chi è residente fiscale in Italia indica l'immobile spagnolo nel quadro RW e versa l'IVIE, l'imposta italiana sugli immobili all'estero. Se la casa è affittata, i canoni si dichiarano anche in Italia con un credito per l'imposta pagata in Spagna.
Con una casa in Spagna verrò tassato due volte, in Spagna e in Italia?
In generale no, grazie alla convenzione contro le doppie imposizioni firmata nel 1977. La Spagna tassa per prima i redditi dell'immobile; l'Italia, se li tassa a sua volta, concede un credito per l'imposta spagnola. Restano però due imposte diverse per natura, come l'IBI e l'IVIE, da gestire ciascuna.
Residente in Germania con casa in Spagna: come si evita la doppia imposizione?
Con il metodo del credito, in tedesco Anrechnung. In Spagna paga il 19 % come residente UE. In Germania gli affitti spagnoli si dichiarano e l'imposta spagnola si scala da quella tedesca. Una casa usata solo per le vacanze, invece, in genere non produce reddito tassabile in Germania.
Residente nel Regno Unito con casa in Spagna: cosa cambia dopo la Brexit?
Dal 2021 il Regno Unito è un Paese terzo per il fisco spagnolo. Chi vi risiede paga il 24 % invece del 19 % sul reddito imputato della casa vuota e sugli affitti, che si tassano sul lordo senza deduzioni. La plusvalenza di una vendita resta invece al 19 %.
Residente in Svizzera con casa in Spagna: quali regole si applicano?
La Svizzera non fa parte dell'Unione europea né dello Spazio economico europeo. Chi vi risiede paga in Spagna il 24 % sul reddito imputato e sugli affitti, senza spese deducibili. Per la vendita vale il 19 %. In Svizzera l'immobile estero è in genere esentato ma considerato per l'aliquota.
Adempimenti
A cosa serve il certificato di residenza fiscale per una casa in Spagna?
Serve a dimostrare in Spagna in quale Paese è residente ai fini fiscali. Con un certificato italiano giustifica l'aliquota europea del 19 % e le spese dedotte dagli affitti, invoca la convenzione Italia–Spagna e documenta una richiesta di rimborso, per esempio della ritenuta del 3 % su una vendita.
Come si ottiene il NIE dall'Italia senza andare in Spagna?
Rivolgendosi al consolato di Spagna competente per la Sua zona, con il modulo EX-15, il passaporto o la carta d'identità e la tassa 790 codice 012. In alternativa si può fare la richiesta in Spagna presso la polizia, anche tramite una persona di fiducia munita di procura.
Ho sbagliato il Modelo 210: come posso correggere la dichiarazione?
Dipende dal verso dell'errore. Se ha pagato meno del dovuto, presenta una dichiarazione complementare e versa la differenza, con una maggiorazione ridotta se lo fa spontaneamente. Se ha pagato troppo, chiede la rettifica della dichiarazione e il rimborso dell'eccedenza.
Gestoría, avvocato o servizio online: a chi affidare il Modelo 210?
Dipende dalla complessità. Per una casa non affittata il calcolo è standard e un servizio online è di solito sufficiente ed economico. Per affitti con molte spese, vendite, successioni o strutture societarie, una gestoría o un avvocato possono valere il costo, soprattutto se serve rappresentanza.
Serve il NIE per presentare il Modelo 210?
Sì. Il NIE, numero di identificazione per stranieri, è richiesto per ogni proprietario che presenta il Modelo 210. In una coppia ciascuno dei due deve averne uno, e lo stesso vale per ogni erede. Senza NIE la dichiarazione non può essere intestata correttamente.
Serve un rappresentante fiscale in Spagna per una casa da non residente?
No, se risiede in Italia o in un altro Paese dell'UE o del SEE: per Lei è facoltativo. Diventa obbligatorio solo in situazioni specifiche, come una richiesta dell'Agencia Tributaria, la residenza in un Paese senza effettivo scambio di informazioni o un'attività stabile in Spagna.