Vai al contenuto
Fiscasa

Il proprietario della casa in Spagna è morto: chi presenta il Modelo 210?

Risposta breve

In generale l'anno del decesso si divide in due. Il reddito imputato fino alla data della morte resta del defunto e gli eredi ne curano la dichiarazione; da quel giorno in poi ogni erede presenta il proprio Modelo 210 in proporzione alla quota ricevuta.

Le dichiarazioni del defunto non si estinguono

Il decesso non cancella gli obblighi fiscali già maturati. Se il genitore o il coniuge scomparso era proprietario di una seconda casa in Spagna, le imposte sul reddito imputato degli anni precedenti restano dovute, e così la parte dell'anno in cui è morto. Saranno gli eredi, che subentrano nei debiti e nei crediti, a regolarizzare queste dichiarazioni.

Il periodo da considerare per il defunto va dal 1° gennaio al giorno del decesso. Per un valore catastale di 120 000 € con coefficiente al 2 %, il reddito annuo è di 2 400 €. Se la morte avviene dopo 73 giorni in un anno di 365, il reddito imputato è di 480 € e l'imposta al 19 % è di 91,20 €. Va dichiarata a nome del defunto, con i suoi dati, da chi lo rappresenta.

Verificare gli anni arretrati

Capita spesso che solo dopo il decesso la famiglia scopra che il Modelo 210 non è mai stato presentato. La Spagna può chiedere gli ultimi quattro anni: conviene ricostruire la situazione prima che arrivi una lettera. Una presentazione spontanea comporta una maggiorazione contenuta, molto più bassa delle sanzioni applicate dopo un controllo. Su questo tema veda cosa fare se non ha mai dichiarato e lo strumento per stimare la maggiorazione per ritardo.

Dal decesso in poi: una dichiarazione per erede

Dal giorno successivo alla morte, ogni erede diventa titolare della sua parte e ha un obbligo personale. Due figli che ereditano metà ciascuno presentano due moduli distinti, ognuno con il 50 % e il numero di giorni effettivi. Il coniuge superstite che era già comproprietario continua a dichiarare la propria metà originaria e aggiunge la parte eventualmente ricevuta.

Se l'eredità prevede un usufrutto, ad esempio a favore del coniuge, la ripartizione cambia: in genere il reddito imputato segue chi gode del bene. Ne parliamo nella pagina su usufrutto e nuda proprietà.

Un consiglio pratico

Raccolga subito il certificato di morte, la referencia catastral e l'ultimo avviso IBI: sono i documenti che servono sia per la successione sia per il Modelo 210. Se gli eredi vivono in Paesi diversi, ciascuno applica l'aliquota del proprio Stato di residenza fiscale, 19 % nell'Unione europea, 24 % per esempio nel Regno Unito o in Svizzera.

Presenta il tuo Modelo 210 in 10 minuti

Calcolo gratuito, prezzo per nucleo, consulente nella tua lingua.

Presenta la dichiarazione