Modelo 210: cosa cambia nel 2027 con l'Orden HAC/623/2026
Aggiornato il 26/10/2026 · 8 min di lettura
Il Modelo 210 cambia profondamente nel 2027. L'Orden HAC/623/2026 del 12 giugno 2026, pubblicata nella Gazzetta ufficiale spagnola (BOE n. 152) il 23 giugno 2026, rivede sia il calendario di presentazione sia il contenuto del modulo. Se dichiaravi ogni anno a novembre o dicembre, dovrai cambiare abitudini. Ecco cosa c'è da sapere.
Fiscasa è un servizio privato, indipendente dall'Agencia Tributaria. Questo articolo si basa sul testo pubblicato nel BOE; non tutte le pagine di aiuto dell'amministrazione erano aggiornate al momento della stesura.
Cosa non cambia nel 2026
La campagna in corso è l'ultima con il vecchio calendario. Per il reddito imputato dell'anno 2025:
- presentazione possibile fino al 31 dicembre 2026;
- addebito diretto fino al 23 dicembre 2026.
Se non hai ancora dichiarato il 2025, fallo entro fine anno, con il modulo attuale. Vedi la nostra guida completa al Modelo 210.
Le nuove scadenze a partire dai redditi 2026
Reddito imputato (immobile non affittato)
La dichiarazione del reddito imputato dell'anno N si presenta ora dal 1° aprile al 31 dicembre dell'anno N+1. Per il reddito imputato 2026: dal 1° aprile al 31 dicembre 2027. Non è quindi più possibile dichiarare già a gennaio: una dichiarazione del reddito imputato 2026 presentata a febbraio 2027 sarebbe fuori periodo.
Affitti con imposta da pagare
I redditi da locazione dell'anno si dichiarano dal 1° al 20 aprile dell'anno successivo, sia in forma raggruppata (una dichiarazione annuale) sia separata (per trimestre). In concreto:
- redditi da locazione dei primi tre trimestri 2026 dichiarati separatamente: scadenze abituali del 2026;
- 4° trimestre 2026 dichiarato separatamente: dal 1° al 20 aprile 2027;
- dichiarazione annuale raggruppata 2026: dal 1° al 20 aprile 2027.
Ricordiamo che la possibilità di raggruppare gli affitti in una dichiarazione annuale esiste dai redditi 2024; non è una novità.
Addebito diretto
| Reddito | Addebito possibile |
|---|---|
| Reddito imputato 2026 | dal 1° aprile al 23 dicembre 2027 |
| Affitti 2026 | dal 1° al 15 aprile 2027 |
| Plusvalenze da vendita | addebito non disponibile |
Cosa mantiene le sue scadenze
- Dichiarazioni a zero (cuota cero, per esempio affitto con spese superiori ai canoni): dal 1° al 20 gennaio dell'anno successivo;
- Dichiarazioni con rimborso: dal 1° febbraio dell'anno successivo, entro quattro anni;
- Plusvalenze da vendita: nei tre mesi successivi al termine di un mese dalla vendita, cioè circa quattro mesi.
Il calendario 2026-2027 a colpo d'occhio
| Quando | Cosa |
|---|---|
| Fino al 23/12/2026 | Addebito diretto del reddito imputato 2025 |
| Fino al 31/12/2026 | Presentazione del reddito imputato 2025 (vecchio modulo) |
| 1–20/01/2027 | Affitti 2026 a cuota cero |
| 1–15/04/2027 | Addebito diretto degli affitti 2026 |
| 1–20/04/2027 | Presentazione degli affitti 2026 da pagare |
| 1/04 – 23/12/2027 | Addebito diretto del reddito imputato 2026 |
| 1/04 – 31/12/2027 | Presentazione del reddito imputato 2026 |
Un nuovo modulo per tutte le dichiarazioni presentate dal 1° gennaio 2027
È il cambiamento più strutturale: il nuovo modello si applica a tutte le dichiarazioni presentate dal 1° gennaio 2027, qualunque sia l'anno del reddito. Una regolarizzazione dell'anno 2023 presentata a marzo 2027 si farà quindi con il nuovo modulo.
Le nuove informazioni richieste
- il numero di giorni: giorni di disponibilità per il reddito imputato, giorni affittati per le locazioni;
- la percentuale di proprietà (cuota de participación) del dichiarante;
- la referencia catastral dell'immobile, con un codice che ne indica la natura;
- un allegato che dettaglia le spese deducibili per gli affitti, per categoria (interessi, IBI, condominio, riparazioni, ammortamento…);
- un'indicazione di dichiarazione congiunta o individuale per alcune operazioni tra coniugi.
Questo allegato non crea nuovi diritti di deduzione: le spese ammesse restano le stesse. Ma il loro dettaglio diventa visibile all'amministrazione, il che facilita i controlli di coerenza.
Perché è importante
Questi nuovi dati permettono all'amministrazione di incrociare più facilmente le dichiarazioni con il Catastro (valori catastali, comproprietari) e con le informazioni trasmesse dalle piattaforme di affitto. Gli errori di quota, di giorni o il garage dimenticato diventano più visibili. Vedi gli errori frequenti.
La percentuale dell'1,1 % e l'imputazione dopo il 2027
Parallelamente, il Real Decreto-ley 29/2026 ha prorogato per gli anni dal 2023 al 2026 la regola che consente di applicare l'1,1 % nei comuni i cui valori catastali sono stati oggetto di una revisione generale entrata in vigore a partire dal 2012. Lo stesso testo annuncia modifiche del regime di imputazione dal 2027, le cui modalità precise restano da seguire. Vedi reddito imputato di un immobile non affittato.
Esempio: il calendario di Silvia e Marco
Silvia e Marco possiedono al 50/50 un appartamento a Calpe, affittato 45 giorni d'estate e occupato o vuoto il resto dell'anno. Ecco le loro scadenze:
- entro il 31 dicembre 2026: reddito imputato 2025 (due dichiarazioni, una per coniuge), con il vecchio modulo;
- dal 1° al 20 aprile 2027: canoni 2026 (due dichiarazioni annuali raggruppate), con il nuovo modulo, l'allegato delle spese e il numero di giorni affittati;
- dal 1° aprile al 31 dicembre 2027: reddito imputato 2026 per i 320 giorni non affittati (due dichiarazioni).
Sono sei dichiarazioni in dodici mesi per un solo immobile. Ben organizzato, resta semplice; se non lo si prevede, è la porta aperta alle dimenticanze.
I nostri consigli
- Dichiara il 2025 entro il 31 dicembre 2026 (o il 23 dicembre se scegli l'addebito diretto), con il vecchio modulo.
- Se hai anni arretrati, regolarizzali preferibilmente prima del 1° gennaio 2027, finché è in uso il modulo attuale, e per limitare i recargos. Vedi dichiarare gli anni arretrati.
- Se affitti, annota fin da ora i giorni di affitto e conserva le fatture per categoria: l'allegato delle spese le chiederà ad aprile 2027.
- Ritrova la tua referencia catastral (20 caratteri, sulla ricevuta IBI) e verifica la tua quota nell'atto di acquisto.
- Non dichiarare il reddito imputato 2026 prima del 1° aprile 2027.
FAQ
Posso dichiarare il reddito imputato 2026 a gennaio 2027 come al solito?
No. Il periodo di presentazione del reddito imputato 2026 si apre il 1° aprile 2027 e si chiude il 31 dicembre 2027.
Le date del 2026 cambiano per il reddito imputato 2025?
No. Il reddito imputato 2025 si dichiara fino al 31 dicembre 2026, con addebito diretto possibile fino al 23 dicembre 2026.
Affitto il mio appartamento d'estate. Quando devo dichiarare?
Per i canoni 2026 con imposta da pagare: dal 1° al 20 aprile 2027, sia che tu raggruppi l'anno sia che dichiari separatamente il 4° trimestre. I giorni non affittati danno luogo a una dichiarazione di reddito imputato, dal 1° aprile al 31 dicembre 2027.
Il nuovo modulo sarà disponibile in italiano?
Nulla lo lascia pensare: il modulo ufficiale resta in spagnolo. Fiscasa lo prepara per te e ti spiega ogni voce in italiano.
Serve un certificato digitale per il nuovo modulo?
Non è stato annunciato alcun obbligo generale di presentazione telematica per i privati. La presentazione con pagamento tramite bonifico dall'estero resta la via più semplice per un proprietario che vive in Italia. Vedi pagare l'imposta spagnola dall'Italia.
Le nuove regole riguardano anche i non residenti fuori dall'UE?
Sì, calendario e modulo si applicano a tutti i non residenti. Cambiano solo l'aliquota (24 % invece del 19 %) e la deducibilità delle spese.
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